La via dell’essenziale

Una ricchezza straordinaria potenzialmente potrebbe aprire i popoli alla scoperta delle reciproche culture beneficiando del bagaglio di ciascuno. Eppure troppo spesso l’epilogo è differente perché, al contrario, si insinua la ricerca di sfruttamento delle risorse altrui per nutrire la propria brama di potere o, ancora, perché si caldeggia l’estinzione di ogni differenza nel tentativo di omologare l’altro secondo i propri costumi, fino ad arrivare alla guerra per eliminarlo quando viene considerato rivale!

Inversione di prospettiva

Occorre un’inversione di prospettiva per cogliere la portata dell’annuncio regale che viene dalla Croce. La solennità di Cristo Re, infatti, viene descritta dalle parole della pagina evangelica della crocifissione. Non si racconta la vittoria valorosa di un re che sconfigge

Abitare il paradosso

Abbiamo bisogno di un pensiero divergente che vede il tutto nel frammento e che supera la logica del calcolo e della convenienza, per ritrovare il senso della vita e recuperare umanità.

Crack è la fine

I nostri territori, e non solo i quartieri più popolari della Città, hanno visto spegnersi tanti giovani, improvvisamente, lasciandoci tutti impotenti. E non è possibile destarsi dal sonno solo al momento del funerale, poi la moda delle lettere, dei palloncini,

La strada per incontrare se stessi

Se cerchiamo risposta al senso della vita è necessario percorrere l’itinerario che va da se stessi all’altro. Fino a quando si rimane centrati in se stessi, infatti, l’esistenza perde di colore e di gusto e finisce col ridursi ad un

Oltre se stessi: l’ altro

Se da un lato è comprensibile l’impegno per trovare soluzioni alle questioni della vita, dall’altro è da riconoscere che l’essere umano ha smarrito la capacità di ascoltare ed attraversare il dolore o di reggere la mancanza così come di rispettare

Ascolto e azione

Ai nostri giorni facciamo una grande fatica a parlare di gratuità, la società dei consumi ha eluso questo termine perché metterebbe in crisi la logica del pagare per avere. Dare un prezzo ad ogni cosa, e quindi regolare i rapporti

L’ audacia della speranza

La fede si rivela nella concretezza della vita e, oggi, esprimere attivamente il proprio voto diventa una delle forme in cui tradurre la personale speranza della fede. Non è ammissibile sfiducia o ripiegamento vittimistico e neppure accomodarsi per quiete personale

Vivere di gratitudine

Questione complicata quella del possedere, basta poco per diventare una schiavitù asfissiante, un continuo accumulare per dimostrare a se stessi e agli altri la quota d’importanza acquisita, forse, a prezzo di una libertà perduta. Sì, perché quello che hai devi

Tutti precari

Siamo tutti precari in questa vita e non è possibile fermarsi al presente, magari cercando garanzie per non rischiare l’avventura dei giorni, ma abbiamo solo l’opportunità di assumerci la responsabilità del viaggio. Camminare equivale a perdere l’equilibrio precedentemente trovato, senza

Senza fiducia non c’è cammino

Oggi assistiamo ad un profondo tentativo di omologazione del pensiero e dei costumi di vita, una spinta che orienta i bisogni, i consumi e le scelte esistenziali trasformando i cittadini e le comunità in aggregati di individui facilmente manipolabili. Anche

Spendersi per la causa della vita

La causa per la quale ci spendiamo rivela chi siamo. Il cammino personale può esprimersi in termini di avara conservazione quando si vive per conquistare ed accumulare, oppure può raccontare un percorso quotidiano in cui ci si consuma per amore

(Tra) parentesi

La direzione (che persegue la nostra società) è entrata in crisi già da tempo, le nefaste conseguenze dettate dalla crisi ambientale (che in primo luogo è crisi dell’umano,) stanno portando ad una accelerata implosione che determina desertificazione, pandemie, guerre e

Le ferite dell’anima

La violenza, vista o subita in prima persona, lascia un solco nell’animo umano, una vena di tristezza che scorre come a mantenere vivo il ricordo dell’esperienza amara da cui proteggersi. Eppure c’è chi si spegne emotivamente anestetizzando ogni capacità di

Il pensiero e la direzione

Un nuovo anniversario viene a scandire gli inizi del mese. Era il 4 agosto del 1974 quando all’una di notte all’uscita dalla “Galleria degli Appennini”, una potente deflagrazione attraversò la quinta vettura del treno Espresso 1486 “Italicus”, diretto a Monaco

Quale giustizia

Il 2 agosto è la Festa del Perdono, ricorrenza speciale che rimanda alla testimonianza di Francesco d’Assisi il quale ha riconosciuto la grammatica dell’amore vero, scritta sulle righe dell’accoglienza e del dono gratuito. Si tratta dell’amore che accetta la miseria

Per chi vivo

Il nostro tempo abbisogna di testimoni credibili. Aldo Moro, Piersanti Mattarella, Peppino Impastato morendo hanno mostrato per quale causa sono vissuti

La parola e il volto

La parola incarnata ha un grande potere, veicola cultura e visioni di vita, è capace di guarire così come di distruggere. Eppure si è diffusa una mentalità che vorrebbe trasformare le situazioni attraverso le chiacchere o, comunque, ritenere che è

Profumo di Primavera

Il sapore di primavera ogni essere umano lo porta già dentro e non va disperso o asfissiato dalle tante suggestioni del momento che vorrebbero riorientare in modo illusorio o, ancora, arrestare il passo della vita. Il sapore, invece, va custodito e nutrito così come quando si sparge il buon seme e il terreno seminato continua ad essere curato anche se all’apparenza nulla si vede.

Mantenere il sapore dipende, pure, dalla capacità di accoglienza perché nessuno può bastare a se stesso. Chi si sperimenta in cammino è ospitale cioè sa fermarsi per interesse dell’altro che incrocia rimanendo in ascolto per accogliere quanto l’interlocutore desidera consegnargli.

L’oggi attende

Sono trascorsi pochi giorni da quando un efferato omicidio ha scosso il nostro quartiere e ieri abbiamo anche appreso dell’arresto dei ragazzi della baby gang che da mesi terrificava le serate nel centro storico della Città con aggressioni di inaudita

La storia, una nuova Pentecoste

Non è scontato sapere leggere la propria storia o trovare una postura esistenziale capace di dare valore alla vita. Adottare un criterio sbagliato porta a non trovare pace e la felicità, così facendo, rimane una mera illusione. Molti, infatti, procedono

Il Cielo in terra

Oggi assistiamo ad un diffuso neopaganesimo basato su pratiche rituali volte ad ottenere favori e potere, per soddisfare l’ambizione personale. L’individuo resta centrato su se stesso e perfino la preghiera e il culto offerto a Dio sono strumentali ad ottenere

Eravamo Semi

Questa domenica, alla vigilia del trentennale della strage di Capaci, ancora una volta la Parola di Dio ci permette di leggere la storia e di illuminare la strada da percorrere. La prima immagine è quella degli apostoli i quali sono

Custodi dell’amore

Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità se davvero vogliamo contribuire a cambiare questo mondo altrimenti, lamentandoci soltanto, rischiamo di sciupare l’occasione che abbiamo per partecipare al cambiamento. Dalla deresponsabilizzazione dipende la scorretta modalità di governare ed esercitare il potere sulla storia.

La fedeltà è nel camminare insieme

Senza cammino non c’è relazione, i rapporti umani si costruiscono nel tempo e nella condivisione della storia che, per tutti, rimane intrisa di prove così come di successi, di fallimenti e di mete raggiunte. Il dispiegarsi dei giorni, dunque, non

Relazioni di Pace

Rimango ammirato nel vedere una coppia di sposi che, dopo tanti anni di storia condivisa insieme, rivelano una incredibile somiglianza e cioè un modo complementare di fronteggiare gli accadimenti, un pensiero e un sentire che dice di armonia e vicendevole

Sguardi di Pace

La luce e la pace sembrano ricercarsi mentre il buio e la guerra pesantemente coincidono.
Mentre la luce genera ogni giorno alla vita e all’alba chiede a ciascuno di levarsi per viverne il dono, c’è chi non accoglie l’occasione del nuovo giorno per consumarlo nel bene ma si chiude nell’avarizia e nell’interesse esclusivamente egoistico.

L’ Amicizia spazza i venti di guerra

I più grandi conflitti hanno una ragione economica, è quella che tradisce i trattati di pace perché alla fine si rivelano accordi di convenienza a seconda dell’utile di turno. Ma nessuno può dare prezzo ad un essere umano ed è questo il vero diritto che ci viene ricordato dal Cielo.

Dimmi in chi confidi e ti dirò chi sei

Siamo tutti in cammino e ciascuno trova ciò che cerca, la narrazione biografica di ogni essere umano dipende dalla meta che si persegue. Per spiegare questa prospettiva la Scrittura usa un’espressione che, sebbene apparentemente molto truce, in realtà rivela la

Cercatori di un nuovo inizio

Ciascuno risponde ad una chiamata e a nessuno è dato di autodeterminarsi privo dell’ascolto. Lasciarsi condurre è l’arte dell’umile, ben diversa da chi si passivizza fino a dipendere da altri o da chi rimane trincerato dietro le proprie opinioni elevate

Parole rigenerate

Le parole vanno rigenerate attraverso il vivere quotidiano. L’esistenza personale non può diventare una memoria conservativa ma abbisogna di una narrazione attiva capace di creare connessioni inedite e sempre nuove comprensioni della realtà. Quando la parola viene usata come fuga

Il sapore dei giorni

Il sapore di ciò che viviamo ha un’importanza preziosa per attraversare l’esperienza dei giorni. Svuotarsi del sapore equivale a cadere nell’oblio perdendo ogni traccia dei ricordi e il senso del proprio quotidiano. Abbiamo bisogno, piuttosto, di mantenere l’ebbrezza della vita

Mai cessare di Ridere

“R” come Riso. La specie umana può creare discorsi per ridere e per la gioia del ridere insieme. È un piacere vedere ridere di cuore un bambino così come un anziano, perché il riso è contagioso attiva endorfine come la

Non basta un selfie con la stella

Il cammino dell’uomo procede per approfondimenti e non per accumulo di nozioni o di esperienze. Accumula chi fa della vita un oggetto di consumo come quando gli accadimenti e le persone sono esperite con l’atteggiamento dell’ “usa e getta” e

Oltre l’immagine la Qualità

“Q” come Qualità. La cultura dell’immagine, colma di un’estetica che obbedisce ai canoni della moda, ha privato l’esistenza di qualità spingendola all’omologazione e alla monotonia del quotidiano. È venuta meno la passione per una torta fatta in casa o per

Chi ama vive per sempre

Ad un anno di distanza oggi torno a scrivere perché non celebriamo la tua mancanza, che rimane costante ogni giorno, ma celebriamo la memoria e il dono della tua presenza e cioè di quello che rimane di te caro papà.

La vera Pace

“P”  come Pace. Pare che l’umanità di ogni luogo cerchi la pace, eppure tante energie e risorse ogni anno vengono investite per gli armamenti e le relative minacce di guerra. La brama di una terra o del potere per soggiogare

Kairòs

“O” come Ora. “Vorrei fermare il tempo” è l’affermazione illusoria di due amanti che credono che quell’attimo, così prezioso, possa prolungarsi senza sosta. Forse non sanno che quel tempo è così intenso perchè destinato a finire! La preziosità della vita

Un nuovo anno

Inizio d’anno, per accogliere l’inedito cammino dei giorni. Come muovere il primo passo, quale criterio utilizzare per avviarsi lungo il cammino e, dunque, scegliere una determinata direzione, pare essere l’esperienza più faticosa ai nostri giorni. Incertezze e continui dubbi impediscono

Le Parole del Natale

Se il Natale è questione di sguardo lo è per vedere oltre le apparenze. Ciò significa avere una comprensione delle cose che parte dal dilatarsi del cuore, dal fare spazio dentro e dal cercare nutrimento in ciò che permette di amare e quindi di donarsi consumandosi quotidianamente per l’altro. È falso il Natale che dura un giorno o, ancora, quello che lascia eleganti e sazi delle proprie feste!

Protagonisti ma non registi

Pensare che la nostra esistenza sia in balìa degli eventi più o meno favorevoli, o dei colpi di fortuna capaci di realizzare sogni fino a poco prima impossibili, equivale a pensarsi dipendenti dagli accadimenti e cioè incapaci di una direzione

Nascere è riconoscersi

“N” come Nascere. L’esistenza personale è un durevole consumarsi e ciò permette di continuare a nascere. La vita è segnata dalla nascita e fin dal principio per venire alla luce è necessario smarrire l’equilibrio di prima, altrimenti il grembo materno,

Intus-legere, leggere dentro

“I” come Intelletto. “Fatti furbo”, “tu si che fai funzionare il cervello”, “sei una scheggia di intelligenza, continui a fare soldi”. Espressioni come queste dicono di come l’intelligenza umana renda capaci di destreggiarsi in questo mondo cogliendo le opportunità concrete

Educare alla Felicità

Cercare la felicità è il desiderio di tutti, ma davvero poco si presta attenzione ad educare alla felicità, come se fosse un’arte innata che non abbisogna di particolari indicazioni. Nel contesto libertario in cui viviamo, piuttosto, l’esperienza della gioia viene

Siamo tutti colpevoli

Custodire il diritto di restare umani pare un privilegio ai nostri giorni! Ci sono momenti in cui è necessario sottrarsi alle ferree norme che vorrebbero trasformare la Comunità in una organizzazione burocratica che crede ad un equilibrio formale dettato dalle

Sotto lo sguardo dei piccoli

L’individualismo dei nostri giorni è emblematicamente innalzato a sistema di pensiero e di alleanze a discapito degli oppressi di ogni terra. Ci rendiamo ben conto che non è l’assedio militare la risoluzione alle tante ingiustizie di questo mondo ma, certo, a ciascuno spetta la responsabilità di custodire i piccoli senza nascondersi dietro le incapacità, in questo caso, del governo di Kabul che non è riuscito a fronteggiare l’avanzata talebana.

Battipanni liberi tutti

Se ciascuno è dono allora l’esistenza non ci appartiene, non è tale perchè acquistata ma solo perchè gratuita. Questa consapevolezza ci fa attraversare l’avventura della vita “da poveri” e cioè grati per quel che ci è dato ogni giorno e generosi, dunque, di fronte ai bisogni altrui.

Amicizia è tesoro prezioso

Senza libertà non c’è amicizia, è legame che gioisce per il bene altrui. L’amicalità è pure un atteggiamento interiore e cioè lo stare in questo mondo senza nutrire inimicizia. Ricordiamo come Gesù non riuscì ad avere nemici, molti si dimostravano ostili ma Lui riuscì a chiamare “amico” perfino Giuda, tanto era il suo desiderio di bene e di mostrargli l’altra guancia, non quella ferita ma quella che poteva recuperare la relazione.

Dio si china da amico e non da padrone, la sua autorità è fondata sullo sguardo amicale, per cui non c’è da difendersi ma solo da lasciarsi amare.

Neet o Peer?

Il criterio di visibilità utilizzato ai nostri giorni genera continue esclusioni e solo apparenti inclusioni. Pensiamo, ad esempio, all’acronimo inglese NEET (Not in Education, Employment or Training) riferito ai giovanissimi non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione. Una definizione al negativo che indica quel

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