Liberi di non sottomettere e sottomettersi
Le parole possono diventare strumento di potere se le utilizziamo per affermarci sull’altro e dunque svalutarlo o colpevolizzarlo per ergersi al di sopra.
Il linguaggio che usiamo rivelerà la nostra libertà o la schiavitù dal potere, perché chi esercita il potere per affermarsi e sottomettere, di fatto, ne è schiavo.
Libero, allora, è chi sceglie di non sottomettersi e al contempo di non sottomettere il prossimo.
Nel triste scenario dei nostri giorni troviamo il principali Capi di governo incapaci di libertà e schiavi del potere e ciò si rivela nelle brame di colonizzazione della terra e delle vite altrui, così come nel sadico tentativo di raccontarsi onnipotenti come se la vita dei piccoli dipendesse da loro.
Quando agiscono soverchiando – senza alcuna remora e in violazione dei basilari diritti umanitari – i popoli che dovrebbero servire e quelli che dovrebbero rispettare e riconoscere, la loro esistenza appare di poco conto a confronto con i Piccoli che ogni giorno resistono affrontando con dignità e libertà le traversie del quotidiano. Di questi piccoli già parla anche la storia che si racconta in Cielo.
Buona festa della Liberazione a tutti i Piccoli del nostro mondo